Il Superbonus è stato il bonus edilizio più discusso del decennio. Nato come misura straordinaria per rilanciare l'edilizia post-Covid, ha trasformato decine di migliaia di condomini italiani — e a Roma più che altrove, complice un patrimonio edilizio anni '50-'70 che aveva un disperato bisogno di efficientamento energetico. Nel 2026 la situazione è cambiata radicalmente. Vediamo cosa resta, cosa è finito, e soprattutto: cosa può ancora fare un amministratore o un condomino per migliorare il proprio edificio sfruttando le agevolazioni residue.

Dove siamo arrivati: il Superbonus nel 2026

Per nuove pratiche, il Superbonus 110% è definitivamente chiuso. Le ultime aliquote agevolate (70% nel 2024, 65% nel 2025) hanno completato il percorso di phase-out previsto dalla normativa. Nel 2026 non è più possibile aprire nuove pratiche Superbonus, salvo coda di pratiche già in lavorazione regolarmente avviate negli anni precedenti.

Cosa significa concretamente per un condominio romano oggi:

In sintesi Il Superbonus è uno strumento del passato per chi parte oggi. Ma le alternative ordinarie (Ecobonus, Sismabonus, Bonus Ristrutturazioni) restano molto valide per i condomini, soprattutto in modalità combinata.

Le alternative attive per i condomini romani nel 2026

La buona notizia è che per i condomini esistono ancora strumenti molto efficaci. Vediamoli uno a uno con le aliquote 2026.

Ecobonus condomini (50–75%)

Per gli interventi di riqualificazione energetica delle parti comuni, l'Ecobonus offre detrazioni IRPEF che vanno dal 50% al 75%, con massimali che si calcolano per unità immobiliare. Questo è cruciale: un condominio di 24 appartamenti moltiplica per 24 i massimali, raggiungendo cifre estremamente significative.

InterventoAliquota 2026Massimale × unità
Cappotto termico (sup. > 25%)70%40.000 €
Cappotto + impianto centralizzato in classe A75%40.000 €
Sostituzione infissi parti comuni50%60.000 € totali
Caldaia a condensazione centralizzata65%30.000 € totali
Pompa di calore centralizzata65%30.000 € totali

Sismabonus (50–85%)

Roma è in zona sismica 2 e 3 a seconda dei municipi. Significa che gli interventi di miglioramento o adeguamento sismico accedono al Sismabonus con aliquote molto interessanti:

Il Sismabonus è cumulabile con l'Ecobonus se gli interventi sono separati e ben individuati nel computo metrico. Questo è uno dei pochi casi dove un buon capitolato fa risparmiare decine di migliaia di euro per condominio.

Bonus Ristrutturazioni 50%

Sempre attivo, sempre utile. Si applica alle manutenzioni straordinarie sulle parti comuni: rifacimento facciate, lastrici solari, impianti elettrici comuni, ascensori, porte d'ingresso, etc. Aliquota 50% fino a 96.000 € per unità immobiliare. Per un condominio medio romano, parliamo di oltre 2 milioni di € di tetto di spesa detraibile.

Cessione del credito e sconto in fattura: come funziona nel 2026

La possibilità di cedere il credito o ottenere lo sconto in fattura è stata fortemente limitata dal Decreto Cessioni (DL 11/2023). Nel 2026 la situazione è la seguente:

Importante Quando vi propongono "sconto in fattura" o "lavori gratis", chiedete sempre verifica scritta della normativa applicabile. Molte imprese poco serie continuano a promettere meccanismi che oggi non funzionano più, lasciando i condomini con lavori a metà e crediti incagliati.

Cosa fare ora: il processo passo-passo

Se siete amministratori o consiglieri di un condominio romano e volete partire con un progetto di efficientamento nel 2026, ecco la sequenza realistica.

1. Diagnosi energetica e strutturale

Si parte sempre da un tecnico abilitato che fa un APE pre-intervento (Attestato di Prestazione Energetica) e una valutazione strutturale. Costo indicativo per un condominio medio: 1.500-3.500 € (a carico del condominio). Senza questo non si fa nulla.

2. Studio di fattibilità e simulazione economica

Il tecnico, insieme all'impresa, produce un quadro economico completo: costo lavori, importo detraibile, rateizzazione fiscale, ROI per unità immobiliare. Questo è il documento che si presenta in assemblea.

3. Assemblea straordinaria e delibera

Servono maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno 1/3 del valore millesimale (regime semplificato art. 119 DL 34/2020 ancora attivo per interventi che accedono ai bonus). In pratica significa che basta convincere chi partecipa con più della metà dei millesimi presenti.

4. Pratiche edilizie e ENEA

Per l'Ecobonus serve comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori. Per il Sismabonus servono asseverazioni sismiche pre e post lavori. Per le opere edilizie principali serve CILA o SCIA in Comune. Tempi: 60-90 giorni complessivi.

5. Cantiere

Da inizio lavori a consegna: tra 6 e 18 mesi a seconda di dimensione condominio, complessità, eventuali vincoli paesaggistici (frequenti in centro storico romano). I primi mesi sono dedicati a ponteggi e bonifiche, il grosso del cappotto si fa in 4-6 mesi.

Il caso Roma: quali zone hanno più opportunità

L'amministrazione tecnica di un cantiere condominiale a Roma ha specificità importanti che è bene conoscere prima di partire.

Consiglio Se il vostro condominio è in periferia romana e ha facciate a vista in calcestruzzo o intonaco cementizio, è quasi certamente un ottimo candidato per cappotto termico + Ecobonus 75% (se abbinato a caldaia in classe A). Un sopralluogo gratuito chiarisce subito.

Domande frequenti

Il Superbonus è ancora attivo nel 2026?

No, il Superbonus 110% è chiuso per nuove pratiche. Restano attivi solo i cantieri con titolo edilizio protocollato entro le scadenze previste dalla normativa. Per chi parte oggi le alternative principali sono Ecobonus, Sismabonus e Bonus Ristrutturazioni.

Quali bonus può ancora usare un condominio a Roma nel 2026?

Ecobonus per cappotto termico, infissi e caldaie (50-75%), Sismabonus per zone sismiche 2-3 con possibile cumulo (50-85%), Bonus Ristrutturazioni 50% per opere comuni. La cessione del credito resta limitata ma le detrazioni in dichiarazione restano pienamente valide.

Come si calcolano i massimali per condomini?

Per gli interventi su parti comuni, i massimali Ecobonus e Sismabonus si moltiplicano per il numero di unità immobiliari del condominio. Un condominio di 24 unità con cappotto termico ha un tetto detraibile di 40.000 € × 24 = 960.000 € teorici.

Quanto tempo serve per approvare i lavori in assemblea?

Per gli interventi che accedono ai bonus serve la maggioranza degli intervenuti rappresentativa di almeno 1/3 del valore millesimale. Dalla convocazione alla delibera passano 30-45 giorni. Da delibera a inizio lavori altri 60-90 giorni per pratiche edilizie ed ENEA.

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